Se ne è parlato oggi a Evolve Now, il seminario organizzato da Ericsson Telecomunicazioni per le imprese pubbliche e private.
Perché in Italia la comunicazione mobile, nonostante il successo tra i consumer stenta a decollare all'interno delle imprese pubbliche e private? "Paura della spesa" ci spiega Cesare Avenia, Amministratore delegato Ericsson Telecomunicazioni, il quale alla domanda sui costi di un eventuale adeguamento ai nuovi servizi proposti oggi da Ericsson Telecomunicazioni ha risposto che le aziende possono ammortizzarli nel giro di due anni. E non solo. "Dotare i propri dipendenti di telefono cellulare vuol dire maggiore produttività, riduzione dei costi di gestione e ottimizzazione dei tempi". Mobilità, connettività e personalizzazione: il futuro delle telecomunicazioni passa quindi per la convergenza di queste funzioni che oggi riescono a rispondere alle diverse esigenze delle aziende , sia di quelle con pochi dipendenti sia delle multinazionali.
Questo lo scenario illustrato nella seconda tappa di "Evolve NOW - Mobilizing your Enterprise", oggi a Roma, all'hotel Aldovrandi Palace, in cui il mondo della Pubblica Amministrazione e delle imprese private si sono incontrate con l'obiettivo di fare il punto sulle prospettive del mercato italiano in tema di mobilità e convergenza.
Ciò che si è voluto dimostrare è soprattutto la capacità del nostro paese di generare innovazione nel campo dei servizi.
"L'accesso alle nuove tecnologie - continua Cesare Avenia - è stato pensato e costruito per permetterne un uso semplice e immediato. Gli strumenti per dare una nuova spinta alle aziende ci sono, il mercato può ripartire con un approccio positivo al futuro e dare il proprio contributo fondamentale all'economia". "Da una ricerca effettuata da Ericsson Consumer and Enterprise Lab,- ha aggiunto Andrea Zoffoli, Vice President Enterprise & Public Safety Ericsson - su 1.500 aziende di sei Paesi, e` emerso che il 50 per cento dei lavoratori ritiene che l'utilizzo del telefono cellulare al lavoro li renderebbe piu` efficienti; il 40 per cento vorrebbe inoltrare la chiamata dal fisso al mobile e/o utilizzare un solo telefono mobile; un lavoratore su tre invece e` convinto che l'uso di agende interattive, Business Directory e e-mail li faciliterebbe maggiormente".
Ericsson si presenta al mercato delle aziende come il partner tecnologico per la progettazione, l'integrazione e la gestione di soluzioni di comunicazione basata sulla convergenza e la mobilita`. Tra le principali novita` presentate a Evolve Now figurano: MX-ONE™, il prodotto di punta delle nuove soluzioni IP-PBX Ericsson e Solidus eCare, per la creazione di "contact-centre" IP multicanale distribuiti su piu` sedi, in grado di ridurre tempi di risposta, personalizzare l'assistenza, facilitare la mobilita` e consentire la gestione delle chiamate con smistamento sulla base delle competenze. Sono state inoltre presentate diverse soluzioni specifiche per il settore sanitario, della pubblica sicurezza, delle multiutilities, dei trasporti e per la pubblica amministrazione centrale e locale. Le proposte più interessanti e innovative le abbiamo nel settore dei servizi come per esempio nel progetto sui contatori digitali in collaborazione con Acea e nelle proposte di soluzioni per i mercati verticali come quelle create per la sanità, il telefono capace di monitorare a distanza lo stato di salute di un paziente, l'infomobilità e la sicurezza.
Ad illustrare gli scenari evolutivi delle tecnologie per le imprese e a presentare la nuova offerta Ericsson sono intervenuti, oltre a Cesare Avenia, anche Andrea Zoffoli, Vice President Enterprise & Public Safety Ericsson, e Anna Puccio, Amministratore Delegato Sony Ericsson Mobile Communications Italy, che ha presentato il nuovo prodotto, lo smartphone (nei negozi dalla prossima primavera).
Ericsson prepara il futuro dell'Internet Mobile e di Internet a larga banda attraverso il perseguimento di una costante leadership tecnologica. Fornitore di soluzioni innovative in più di 140 Paesi, Ericsson contribuisce allo sviluppo di alcune delle maggiori società di comunicazione del mondo.